Calcio e Arte

Non solo l’aulico e nobile sentimento dell’amore espresso in tutte le sue forme, non solo le pitture religiose e le storie legate ai secoli di arte e religione. Quando si parla di pittura e arte in generale sono tanti gli sfondi ispirativi che possono creare connubio, e non ultimo, nella lunga lista dell’ispirazione, esiste anche l’influenza del calcio nell’arte e nelle opere. Tanti sono stati gli artisti che hanno scelto il calcio come protagonista indiscusso delle opere, raccontando con le pennellate i momenti storici importanti, dalle prime regole, all’internet come per i siti www.infobookmakers.it/planetwin-365,  la passione, le emozioni, le origini di uno sport che trova e ha trovato grande popolarità in ogni sfaccettatura della vita, vero fenomeno antropologico e sociale capace di muovere le masse. Di seguito le opere più belle ispirate e dedicate al gioco del calcio.

Le opere in Italia dedicate al calcio

C’è Maradona, immenso in tutti i sensi, che compare nel murale a Forcella, a Napoli, tra gli esempi più attuali che uniscono i due mondi nell’esposizione artistica di miti e leggende. Ma la concatenazione in Italia avviene molto prima e nei secoli molti artisti si sono interrogati ed espressi successivamente per cogliere la funzione sociale e metafisica del gioco del calcio.  Il caso è proprio quello del movimento futurista con i pittori Gerardo Dottri e Carlo  Carrà. Proprio il Carrà è stato l’autore dell’opera famosissima, la tela “Partita di Calcio” del 1935 e conservata tutt’ora presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma interessante per la sua forza che esprime in se tutta l’essenza del gioco del calcio.

L’arte in Francia di Rousseau e Lhote

Come nel campo, nella cucina e in molte rivalità storiche, anche nell’arte i cugini d’oltralpe si sono ispirati al calcio per il confezionamento di opere passate alla storia. Esempi di grande valore sono Le Joueurs de football, prima opera francese dedicata al calcio risalente ai primi del 900 di Henri Rosseau e oggi conservato al Guggenheim di New York. Altro esempio valido è “Le footballeurs” di Andrè Lhote e Albert Gleizes, trittico di una collezione provata raffiugrante i giocatori nel colpo di tesa, uno dei momenti calcistici preferito da molti pittori.

Metafora e realismo nell’arte inglese e messicana

Com’era ovvio, le nazioni a fondere l’arte e il calcio sono quelle in cui da sempre il calcio è presente e forte fenomeno sociale. A Italia e Francia non poteva che aggiungersi l’Inghilterra con Thomas Henry che nel 1896 dipinse  forse la pria opera del filone: “Sunderland vs Aston Villa, oggi esposto allo Stadium of Light del Sunderland. Il messicano Angel Zàrraga con la sua opera ”Dimanche” propone invece la prospettiva del tifoso in una sorta di riassunto della vita dell’appassionato di calcio dell’epoca

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