Quando il calcio diventa arte: Il Paint football club

Una proposta della bellezza del calcio e degli 11 uomini, delle formazioni e degli schieramenti che va oltre la realtà. E dove c’è bellezza c’è arte, così Internet diventa un posto magnifico dove trovare la fantaformazione delle più disparate categorie. Dalle All time alle All star sino a chi con il calcio c’entra poco o nulla. Fuori dagli schemi di ogni logica e categoria, fuori dalle consone serie A e la Champions disponibili a www.lsbetbonus.com/risk-free-bonus-lsbet.html, fuori da ogni campo ma più inteso in campo artistico, culturale, rivoluzionario, di “ruoli” fondamentali nella storia dell’arte è lecito chiedersi: e se gli artisti più influenti di sempre formassero una squadra di calcio? Domanda e lista che vedrà certamente delle esclusioni eccellenti, che forse farà torcere il naso ma che sicuramente strapperà un sorriso con un piccolo sforzo di immaginazione, cercando di far intrecciare ottimamente ruolo-artista. E che si sappia, esisteva un progetto del genere ma gli artisti non si sono messi d’accordo sul logo da scegliere per il Paint football Club, tutti propendevano per il proprio, a eccezione di Modigliani! Ma vediamo insieme gli 11 artisti in campo:

Portiere e Difesa della Paint football Club

Lucio Fontana in porta, pronto a difendere lo spazio percettivo alle sue spalle. Nella storia pochi goal subiti e pochi graffi nella tela alle sue spalle. Claude Monet, Auguste Renoir e Francisco Goya sono i tre artisti che formano la solida difesa a 3 del Paint football Club grazie alla loro solidità ed esperienza per essere da sempre stati l’anello solido di congiunzione tra le varie correnti e le nuove generazioni di talenti.

Centrocampo

Vincent Van Gogh, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Gustav Klimt a centrocampo della Paint Football. Da sinistra i cross impareggiabili di Klimt sono una costante che mette sempre a rete gli attaccanti che vedremo. Stesso discorso per Van Gogh dalla destra; entrambi dopo estenuante lavoro di Picasso e Modigliani, coppia di amore e odio centrale del campo che a lunghi colli di cross pennellati servono tutto il reparto offensivo.

Attacco

Tridente tutto italiano con Da Vinci Leonardo numero dieci indiscusso del club, Michelangelo Merisi per tutti Caravaggio e Buonarroti Michelangelo. Storiche le vittorie di Roma e Firenze: attacco senza pietà in tutti i campi del mondo. Partono dai campi delle parrocchie ma con gli anni entrano di diritto nel tridente più forte degli artisti. Il vitruviano sembra davvero poter contare su più gambe e braccia, sua la storica catapulta di rovescio nei mondiali del 1478.

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